Inizia ad interessarsi alle Arti Marziali nella primavera del 1995 alla ricerca di un’attività che non fosse soltanto allenamento fisico.
Studia da autodidatta gli stili giapponesi, da sempre più conosciuti in Italia, come Karate e Aikido. Proseguendo, giunge sino alle Arti cinesi, conosciute come Gung Fu, praticando lo stile Hung Gar. Dopo circa due anni si avvicina allo stile Wing Chun. Si rese presto conto della particolarità di questo stile, dalle tecniche scientifiche e dai movimenti corti e diretti.
Lo pratica sempre più intensamente come autodidatta tramite libri e video reperibili in Italia.

All'inizio del 1999, dopo aver cercato fra le varie famiglie di Wing Chun Gung Fu, viene a conoscenza dello stile Tradizionale del Grandmaster William Cheung. Inizia a procurarsi tutto il materiale didattico possibile non con poche difficoltà a causa della totale assenza di questo in Italia. Tramite Internet riesce finalmente a mettersi in contatto con la World Wing Chun Kung Fu Academy in Australia, ed inizia la pratica dei corsi per corrispondenza messi a disposizione dalla scuola.

Dopo circa due anni si trova ad un punto morto, a causa della mancanza di un maestro che potesse aiutarlo a chiarire tutti i dubbi che si erano accumulati. Decise di conoscere il rappresentante per l'Europa della WWCKFA Master GianLuca Boccato; allora unico Maestro in Italia allievo diretto del Grandmaster William Cheung.

A causa della distanza della scuola, prese solo poche lezioni private. Furono, però molto utili per capire quello che un corso per corrispondenza non avrebbe mai potuto dargli. Grazie agli insegnamenti di Master Boccato non solo perfezionò l'esecuzione delle forme e delle tecniche, che aveva imparato fino allora, ma chiarì anche molti dubbi circa l'aspetto teorico di queste.

Nella primavera del 2005 completa il libro sulla forma Shil Lim Tao, un lavoro iniziato alcuni anni prima. In questo periodo si mette in contatto con Si-Fu Angelo Nardo, altro Maestro di Wing Chun Tradizionale in Italia, allievo di Master Boccato e fondatore dell’Associazione Italiana Wing Chun.
 
Partecipa ad un seminario presso l’Associazione Italiana Wing Chun tenuto dal Grandmaster William Cheung, con la speranza di poterlo incontrare privatamente.
Grazie a Si-Fu Angelo Nardo, il quale gli combina un appuntamento, riesce a prendere lezioni private dal Grandmaster Cheung, presso l’abitazione dove era ospite.
 
Nell’autunno del 2005 fonda la “Traditional Wing Chun Gung Fu Study Association”,  associazione no-profit per lo studio, la pratica e la divulgazione del Wing Chun Tradizionale.

 

Il Wing Chun Gung Fu quale Arte Marziale ha lo scopo di educare il praticante ad una ricerca interiore.

Sviluppare consapevolezza fisica, mentale e spirituale. Non fermatevi alla sola pratica esteriore delle forme.

Cercate in queste, ed in voi stessi, il significato più profondo d’ogni gesto, d’ogni tecnica.